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Aree idonee, regione per regione

Il quadro nazionale è cambiato con la Legge 4/2026, e le regioni stanno legiferando a ritmi molto diversi. Questa pagina raccoglie in un unico punto lo stato di attuazione, con l'atto e la fonte ufficiale di ciascuna regione, e dice apertamente dove la ricerca non è ancora conclusa.

Ultimo aggiornamento: · Anche in inglese: Aree idonee, region by region

Il quadro nazionale

La Legge 15 gennaio 2026 n. 4 (GU 15 del 20 gennaio 2026) converte il DL 175/2025 e porta la disciplina delle aree idonee negli articoli 11-bis e seguenti del D.Lgs 190/2024. La conversione è in vigore dal 21 gennaio 2026. Chi si basa ancora soltanto sul DM 21 giugno 2024 o sul D.Lgs 199/2021 lavora dunque su un quadro superato.

Per le aree agricole, il quadro nazionale vincola le aree idonee regionali aggiuntive a una quota compresa fra lo 0,8 per cento e il 3 per cento della SAU, con regole di computo e poteri di limite comunale definiti dall'articolo 11-bis, comma 4, lettere g e h. Si tratta però di un criterio per la designazione regionale, non di un diritto di uso del suolo né di un tetto universale del 3 per cento valido su ogni particella.

La soglia PAS è 12 MW, non 10

Su questo punto molte sintesi in circolazione sbagliano ancora. L'Allegato B del D.Lgs 190/2024, nel testo vigente dal 21 febbraio 2026 e riprodotto nella gazzetta coordinata di aprile 2026, colloca in PAS il fotovoltaico di potenza inferiore a 12 MW nelle aree idonee e nelle zone di accelerazione. È una soglia stretta: inferiore a 12 MW, non fino a 12 MW. Le sintesi che citano 10 MW sono superate.

Esiste inoltre un ramo separato: l'Allegato B ammette la PAS per il fotovoltaico a terra da 5 MW fino a 15 MW in zone industriali, commerciali e artigianali e in discariche e cave chiuse che soddisfano i requisiti. Non esiste dunque un confine di potenza unico, valido per tutta l'Italia.

Stato di attuazione, regione per regione

Le colonne tengono distinti tre fatti che non coincidono fra loro: l'adozione, la pubblicazione e l'entrata in vigore. Nove leggi regionali risultano verificate sull'originale; per le altre la riga dice a che punto si trova davvero l'iter, che si tratti di una proposta in commissione, di un testo approvato ma non ancora pubblicato o di una ricerca che non ha accertato nulla. Non accertato in questa ricerca non significa non pubblicato.

RegioneStatoAttoFonte
AbruzzoLegge verificataL.R. 7 maggio 2026 n. 9, BURAT ordinario n. 19 del 13 maggio 2026, in vigore dal 14 maggio 2026; modificata dall'art. 38 della L.R. 3 luglio 2026 n. 13BURAT
BasilicataNon accertato in questa ricercaIl registro delle leggi regionali non espone un corpus interrogabile completoRegistro leggi
CalabriaNon accertato in questa ricercaBanche dati del Consiglio e BURC consultate, legge dedicata non accertataBanche dati
CampaniaNon accertato in questa ricercaReperito solo il quadro FER precedente, L.R. 6 novembre 2018 n. 37, che non prova un'attuazione dell'art. 11-bisNormativa regionale
Emilia-RomagnaLegge verificataL.R. 29 maggio 2026 n. 5, BURERT n. 135 del 29 maggio 2026, in vigore dal 30 maggio 2026; progetto di modifica 3299 in fase di presentazioneDemetra
Friuli Venezia GiuliaLegge verificataL.R. 4 marzo 2025 n. 2, 1° supplemento ordinario 2 del 6 marzo 2025 al BUR 10, in vigore dal 7 marzo 2025; il rinvio dell'art. 8 comma 4 è aggiornato dall'art. 55 comma 18 della L.R. 16 ottobre 2026 n. 11, 1° supplemento ordinario n. 30 del 19 ottobre 2026BUR FVG
LazioNon accertato in questa ricercaElenco ufficiale delle leggi vigenti e BUR consultati, legge post riforma non accertataLeggi regionali
LiguriaLegge verificataL.R. 5 ottobre 2026 n. 12, BURL n. 11 del 7 ottobre 2026, parte I, in vigore dal 22 ottobre 2026BURL
LombardiaLegge verificataL.R. 21 maggio 2026 n. 10, BURL n. 22, supplemento, 25 maggio 2026NormeLombardia
MarcheApprovata dalla Giunta, non ancora leggeProposta di legge approvata dalla Giunta il 19 ottobre 2026 e trasmessa al Consiglio regionale, dopo la consultazione del 16 settembre 2026; nessun atto pubblicato accertato nel BURRegione
MoliseProposta riportata, non accertataProposta riferita al 27 febbraio 2026; registro ufficiale e legge successiva non reperitiRegione
PiemonteLegge verificataL.R. 28 luglio 2026 n. 15, B.U. Piemonte n. 29, 8° supplemento, 28 luglio 2026, in vigore dal giorno di pubblicazione (art. 14 comma 1)Arianna
PugliaTesto approvato in commissione, non ancora leggeEsame in commissione e audizioni del 18 marzo 2026; l'8 ottobre 2026 le Commissioni IV e V, in seduta congiunta, hanno approvato a maggioranza, con l'astensione dell'opposizione, un testo che sostituisce per intero il disegno di legge; nessun voto del Consiglio accertatoConsiglio regionale
SardegnaLegge verificata, con annullamenti parzialiL.R. 5 dicembre 2024 n. 20, BURAS n. 65 del 5 dicembre 2024; modificata dalla L.R. 6 novembre 2025 n. 31, BURAS n. 61 del 13 novembre 2025. Corte cost. 184/2025 e 144/2026 hanno annullato parte delle disposizioni; la sentenza 156/2026 (depositata il 1° ottobre 2026) ha dichiarato inammissibili o non fondate le questioni sollevate dal TAR Lazio sulla stessa leggeBURAS
SiciliaLegge pubblicata secondo l'ARS, GURS non consultabileL.R. 4 agosto 2026 n. 21, GURS n. 36 del 7 agosto 2026, secondo la banca dati dell'Assemblea regionale siciliana. La data del 22 luglio 2026, riportata da un avviso dipartimentale, non è compatibile con la numerazione: le leggi regionali n. 18, 19 e 20 sono del 30 luglio 2026ARS
ToscanaProposta in esame, non ancora leggeProposta dedicata alle aree idonee distinta dal piano PRIZAT; audizioni in commissione il 17 settembre 2026Consiglio regionale
Trentino-Alto Adige, Provincia autonoma di TrentoAtto accertato, metadati da chiudereL.P. 2 maggio 2022 n. 4, B.U. n. 17 del 3 maggio 2022; modificata dalla L.P. 7 agosto 2026 n. 6, in vigore dall'8 agosto 2026, con nuovo allegato B-bisCodice provinciale
Trentino-Alto Adige, Provincia autonoma di BolzanoNon accertato in questa ricercaLegge provinciale dedicata non accertata; un avviso del 6 marzo 2026 riguarda modifiche al regolamento di attuazione preesistenteLexbrowser
UmbriaLegge verificataL.R. 16 ottobre 2025 n. 7, BUR Umbria n. 51 del 17 ottobre 2025; modificata dalla L.R. 7 aprile 2026 n. 4 artt. 86-94, in vigore dal 9 aprile 2026. L'art. 94 sopprime la tabella dell'allegato ALeggi Umbria
Valle d'AostaLegge verificataL.R. 28 luglio 2025 n. 24, B.U. Valle d'Aosta n. 44, straordinario, 8 agosto 2025, in vigore dal 9 agosto 2025Consiglio regionale
VenetoApprovata dalla Giunta, non ancora leggeDisegno di legge approvato dalla Giunta il 28 luglio 2026 e trasmesso al Consiglio; nessun atto pubblicato accertato in BURVRegione

La tabella in formato dati: CSV · JSON · riutilizzo libero citando la fonte (CC BY 4.0)

Tre esempi dai testi verificati

Lombardia, L.R. 10/2026 art. 2 comma 2: le aree idonee aggiuntive in area agricola «non sono superiori allo 0,8 per cento della SAU dell'intero territorio regionale». La legge prevede inoltre un limite comunale del 3 per cento e provinciale del 2 per cento, con eccezioni, e il computo riguarda anche l'accumulo elettrochimico.

Emilia-Romagna, L.R. 5/2026 art. 3 comma 1 lettera a: sono idonee «le aree racchiuse in un perimetro i cui punti distino non più di cento metri dai siti oggetto di bonifica», con le condizioni di disponibilità in capo al richiedente e l'esclusione di chi è responsabile della contaminazione. La lettera b usa 50 metri intorno a data center e impianti SII, ma solo per l'autoconsumo. L'articolo 1 comma 3 precisa espressamente che l'idoneità non attribuisce un diritto a installare.

Sardegna, il caso che conviene leggere per intero. La L.R. 5 dicembre 2024 n. 20, modificata dalla L.R. 6 novembre 2025 n. 31, resta in vigore, ma la Corte costituzionale ne ha annullato parti con le sentenze 184/2025 e 144/2026, mentre con la sentenza 156/2026, depositata il 1° ottobre 2026, ha dichiarato inammissibili o non fondate le questioni sollevate dal TAR Lazio sulla stessa legge. Un atto pubblicato e tuttora vigente può dunque avere disposizioni non più operative: è la ragione per cui questa pagina distingue fra legge verificata e criterio utilizzabile.

Come MitOS tiene traccia di tutto questo

MitOS, di Ariadne Labs, ricava il percorso autorizzativo dai dati stessi del progetto: tecnologia, potenza, ubicazione, vincoli. Basta cambiare la regione o la potenza perché il ramo amministrativo e le scadenze si ricalcolino, e ogni adempimento porta con sé il riferimento normativo da cui nasce. Così, quando una regione pubblica il proprio atto, si vede subito quali progetti ne restano toccati.

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Una demo breve sulle fasi reali dei vostri progetti, con la normativa italiana già integrata.

Domande frequenti

Qual è la soglia di potenza per la PAS nelle aree idonee?

Potenza inferiore a 12 MW secondo l'Allegato B del D.Lgs 190/2024 nel testo vigente dal 21 febbraio 2026. Le sintesi che indicano 10 MW sono superate. Esiste un ramo separato da 5 a 15 MW per zone industriali, commerciali, artigianali e per discariche e cave chiuse qualificate.

Il 3 per cento della SAU è un limite valido ovunque?

No. La forchetta fra 0,8 e 3 per cento è un criterio per la designazione regionale delle aree agricole aggiuntive, non un tetto universale applicabile a ogni particella.

Se una regione non compare come pubblicata, significa che non ha legiferato?

No. Significa che questa ricerca non ha accertato la pubblicazione alla data indicata. Adozione, pubblicazione ed entrata in vigore sono fatti distinti.

Essere in area idonea dà diritto a costruire?

No. La L.R. 5/2026 dell'Emilia-Romagna lo dice espressamente all'articolo 1 comma 3, e il principio vale in generale: l'idoneità riguarda la localizzazione, non sostituisce il titolo autorizzativo né le valutazioni ambientali e paesaggistiche.

Cosa è cambiato

Fonti

La pagina riassume disposizioni a fini informativi e non sostituisce una consulenza legale o tecnica sul singolo progetto. Le disposizioni nazionali e le leggi regionali citate sono state verificate sull'originale il 5 ottobre 2026; le righe di Liguria, Sicilia e Friuli Venezia Giulia sono state aggiornate il 20 ottobre 2026. La matrice regionale è dichiaratamente parziale: il fatto che un atto regionale esista non prova che tutti i suoi criteri restino operativi dopo la riforma nazionale o dopo il contenzioso. Fa fede soltanto la pubblicazione ufficiale.

Permitting energy projects is a labyrinth. MitOS is the thread.