Chi cerca oggi "aree idonee" trova in gran parte pagine superate. La norma su cui quelle pagine si fondavano risulta abrogata, e il decreto ministeriale che ne fissava i criteri è stato inciso dai giudici amministrativi. Quello che serve davvero è sapere quale procedura si applica adesso.
Ultimo aggiornamento: 5 ottobre 2026 · Anche in inglese: Italy's aree idonee
| Cosa | Regola | Riferimento |
|---|---|---|
| Quadro vigente | Testo Unico sulle rinnovabili | d.lgs. 190/2024 |
| Norma precedente sulle aree idonee | abrogata nel novembre 2025, regole trasferite nel nuovo quadro | art. 20, d.lgs. 199/2021 |
| Regole vigenti sulle aree idonee onshore | art. 11-bis, introdotto dal d.l. 175/2025 e confermato dalla l. 4/2026 | d.l. 175/2025, l. 4/2026 |
| Regimi autorizzativi | attività libera, PAS, autorizzazione unica | d.lgs. 190/2024 |
| Procedura semplificata | termini chiave di 30, 45 o 60 giorni | d.lgs. 190/2024 |
| Autorizzazione unica | conferenza di servizi entro 120 giorni | d.lgs. 190/2024 |
| Aree idonee per legge | un insieme di base individuato dalla legge nazionale | quadro nazionale |
| Ulteriori aree idonee | individuate da ogni Regione e Provincia autonoma con legge propria | legge regionale |
La disciplina delle aree idonee è stata scritta nel 2021, attuata con decreto ministeriale nel giugno 2024, contestata davanti al giudice amministrativo, parzialmente annullata, e nel frattempo assorbita da un Testo Unico che ha riordinato l'intera materia. Il risultato è che il materiale divulgativo in rete descrive almeno tre quadri diversi, spesso senza dire a quale data si riferisce.
La domanda utile non è quindi dove un impianto sia idoneo, ma quale regime autorizzativo gli si applica oggi e quanto tempo quel regime prevede.
Il Testo Unico distingue tre regimi amministrativi, e quale si applichi, con quali termini, dipende dal progetto e dagli assensi che richiede.
Il punto che conta per il calendario di un progetto non è il termine in sé, ma il fatto che non corra in modo continuo. Questi termini possono essere sospesi quando servono documenti ulteriori, una valutazione di impatto ambientale o una valutazione di incidenza. Un termine formalmente rispettato può contenere mesi di attesa.
La legge nazionale individua un insieme di base di aree idonee per legge. Ogni Regione e Provincia autonoma deve poi individuare ulteriori aree idonee con legge propria, nel rispetto dei principi nazionali e degli obiettivi di capacità rinnovabile.
Ne segue che l'ubicazione di un progetto va sempre valutata su entrambi i livelli: il quadro nazionale e la legge della Regione in cui ricade. È questa la ragione per cui due progetti identici, a pochi chilometri di distanza ma in Regioni diverse, possono trovarsi su percorsi che differiscono di mesi.
La materia è stata oggetto di pronunce che hanno ridotto i margini delle Regioni sulle moratorie. La Corte costituzionale, con una pronuncia del marzo 2025, ha dichiarato illegittima una legge regionale che sospendeva temporaneamente i procedimenti. Il principio che se ne ricava, utile a chi sviluppa, è che una sospensione generalizzata dei termini non è uno strumento disponibile.
MitOS, di Ariadne Labs, ricava il percorso autorizzativo dalla norma stessa: cambiate un dato del progetto e il percorso si ricalcola, con ogni adempimento che porta con sé il riferimento di legge da cui nasce. Quando la norma cambia, come è appena successo in Italia, cambia il percorso, non un documento che qualcuno deve ricordarsi di aggiornare. Le scadenze finiscono tutte nello stesso orizzonte a 90 giorni, con le segnalazioni che si alzano finché c'è ancora tempo per agire.
Chiedete una demo breve e mirata sulle fasi reali dei vostri progetti: il percorso autorizzativo, con il riferimento di legge a fianco di ogni passaggio.
No. È stato abrogato nel novembre 2025 e le sue regole principali sono confluite nel Testo Unico sulle rinnovabili (d.lgs. 190/2024).
I termini chiave possono essere di trenta, quarantacinque o sessanta giorni, a seconda del caso.
Di norma la conferenza di servizi è di centoventi giorni, salvo sospensioni.
Entrambi i livelli: la legge nazionale individua un insieme di base, le Regioni e le Province autonome ne individuano altre con legge propria.
La pagina riassume disposizioni a scopo informativo e non sostituisce una consulenza legale o autorizzativa sul singolo progetto. Fanno fede soltanto la pubblicazione ufficiale in Gazzetta Ufficiale, le leggi regionali e gli atti delle amministrazioni competenti.
Permitting energy projects is a labyrinth. MitOS is the thread.